Rapporto sulla carriera · Amata · 2022

Costruire il mondo diThe Tale of Onogoro

Per l’avventura giapponese in realtà virtuale The Tale of Onogoro, Mitsuhiro Arita è andato oltre l’immagine bidimensionale. Nei crediti figura come Environment Concept Artist, e in questo ruolo ha contribuito a definire un mondo parallelo ispirato all’era Taishō, in cui macchinari a vapore, architettura sacra ed energia soprannaturale condividono lo stesso spazio.

Concept degli ambientiRealtà virtualeSteampunk Taishō2022
Immagine principale ufficiale di The Tale of Onogoro

Immagine ufficiale del gioco · Amata

L’immagine finale stabilisce il contrasto centrale del progetto: un Giappone rituale, macchinari monumentali e un mondo progettato per essere esplorato in realtà virtuale.

Il credito esatto

Environment Concept Artist

Il ruolo di Arita si colloca nella fase di sviluppo visivo. Un concept artist degli ambienti esplora architettura, atmosfera, materiali e regole visive che permettono al team di produzione di costruire un luogo coerente in tre dimensioni.

I crediti ufficiali non distinguono i suoi disegni individuali né indicano le zone di cui si è occupato. L’attribuzione giustificata riguarda quindi il suo contributo complessivo alla progettazione concettuale degli ambienti, non un edificio, un santuario, una macchina o un livello ipotizzato.

Sviluppatore / Editore
Amata K.K.
Uscita originale
18 marzo 2022
Genere
Avventura d’azione in VR
Ambientazione
Giappone parallelo · Taishō 12
Responsabile degli ambienti
Yuuki Watanabe
Team di Arita
Quattro concept artist degli ambienti

La storia della produzione

Dal disegno allo spazio virtuale

Fase concettuale

Inventare un’era Taishō parallela

Il progetto prende avvio da un mondo simile al Giappone del dodicesimo anno dell’era Taishō, il 1923, ma trasformato dalla coesistenza delle macchine a vapore e di una forza spirituale chiamata Ki. I concept degli ambienti dovevano far percepire santuari, macchinari industriali, dispositivi sacri e un’isola sospesa in aria come elementi di una stessa cultura.

Team ambienti

Quattro concept artist

La pagina ufficiale dello staff accredita Daphne Zhang Danni, Yumiko Katsuhara, Kimia Tabari e Mitsuhiro Arita come Environment Concept Artists. Yuuki Watanabe ricopriva il ruolo di Lead Environment Artist, mentre un team di produzione distinto era responsabile della costruzione degli spazi definitivi.

Progettazione VR

Un mondo a misura d’uomo

Nella realtà virtuale, un ambiente non viene soltanto osservato: il giocatore si trova al suo interno. L’architettura deve comunicare distanze e proporzioni, guidare l’attenzione, sostenere gli enigmi e restare leggibile mentre il giocatore si guarda fisicamente intorno.

18 marzo 2022

Uscita mondiale su Meta Quest

Amata ha lanciato The Tale of Onogoro in tutto il mondo per Meta Quest. L’avventura è arrivata successivamente su SteamVR, Pico, PlayStation VR e PlayStation VR2, portando lo stesso lavoro sugli ambienti su diversi visori e in differenti condizioni di rendering.

Eredità

Il concept art diventa un luogo esplorabile

Questo credito è diverso da quello di una carta, una copertina o un’immagine promozionale. Arita ha contribuito alla definizione visiva iniziale di spazi che altri specialisti hanno modellato, texturizzato, illuminato e integrato in livelli interattivi. È uno degli esempi più chiari del suo lavoro all’interno di una moderna filiera di produzione 3D.

Ambienti realizzati

Il mondo costruito dal team

Queste schermate ufficiali documentano il risultato del processo di produzione degli ambienti. Mostrano il tipo di mondo al cui sviluppo Arita ha contribuito, ma non sono presentate come immagini realizzate individualmente da lui.

Architettura rituale in The Tale of Onogoro

Architettura rituale in VR

Torii, strutture in pietra, meccanismi e piattaforme percorribili organizzano gli spostamenti del giocatore, preservando l’identità sacra dell’isola di Onogoro.

Macchinari a vapore e strutture monumentali in The Tale of Onogoro

Vapore, Ki e scala monumentale

Le strutture industriali e i dispositivi soprannaturali condividono un linguaggio visivo progettato per restare leggibile dal punto di vista in prima persona del giocatore.

Dipartimento ambienti

Arita in un lavoro collettivo

Elencare l’intero gruppo di concept artist è essenziale: documenta la partecipazione di Arita senza trasformare un ambiente VR realizzato collettivamente nell’opera di un solo artista.

  • Daphne Zhang Danni — Environment Concept Artist
  • Yumiko Katsuhara — Environment Concept Artist
  • Kimia Tabari — Environment Concept Artist e Environment Artist
  • Mitsuhiro Arita — Environment Concept Artist
  • Yuuki Watanabe — Lead Environment Artist

Verificato

Il contributo di Arita

  • Credito ufficiale come Environment Concept Artist
  • Partecipazione a un team di quattro concept artist degli ambienti
  • Contributo allo sviluppo visivo del mondo esplorabile di Onogoro
  • Lavoro precedente alla produzione degli ambienti 3D definitivi
  • Credito conservato nella pagina ufficiale dello staff del gioco

Documentazione ufficiale

Stato della ricerca: il credito per i concept degli ambienti è pienamente confermato. Le tavole concettuali individuali di Arita e i luoghi precisi a lui assegnati non sono stati identificati.